Malattie cronico degenerative negli anziani: quali sono

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Il nostro blog dedica spesso dei focus molto approfonditi legati al tema della disabilità motoria in particolare degli anziani. In questo senso, parliamo spesso dei montascale per anziani e di quanto siano importanti per garantire ai propri cari il sostegno fisico e piscologico necessario ad affrontare la terza età.

Proprio all’invecchiamento si legano, tuttavia, una serie di malattie cronico degenerative che influiscono molto negativamente sul percorso di vita in età avanzata. Con questo binomio si intendono tutte quelle patologie che si caratterizzano non solo per la loro frequenza e costanza nel manifestarsi ma anche per la loro “capacità” di indebolire in maniera progressiva il corpo dell’anziano.

Per far comprendere l’entità del problema possiamo risalire ad una vecchia statistica dell’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità, che in un rapporto che raccoglieva dati dal 2016 al 2019 aveva stimato che ben 6 anziani con più di 65 anni su 10 aveva sofferto almeno di una patologia.

In quest’articolo cercheremo allora di capire quali sono le malattie cronico generative negli anziani per individuarne non solo le cause ma anche i mezzi potenziali per scongiurarle.

Malattie cronico degenerative negli anziani: principali cause

Il paragrafo introduttivo ci ha aiutato ad immergerci a pieno nel tema delle malattie cronico degenerative negli anziani, cosicché ora si possa valutare quali sono le principali e a cosa sono dovute. Volendo subito rifarsi ad un elenco fornito da una ricerca dell’OMS possiamo stilare una “classifica” di questo tipo:

  • Cardiopatie
  • Ictus
  • Tumori
  • Malattie respiratorie
  • Diabete
  • Osteporosi
  • Arteriosclerosi
  • Demenza senile
  • Morbo di Parkinson

Come si può intendere in maniera abbastanza evidente, le malattie cronico degenerative che colpiscono gli anziani possono manifestarsi in diverse forme, puntando ad organi o strutture anatomiche completamente diversi. In molti casi avremo a che fare con problemi legati al cuore, ma anche ai polmoni, al fegato ed al cervello fino ad arrivare alle ossa.

L’aspetto fondamentalmente negativo di queste patologie è che nella maggior parte dei casi non ci saranno veri e propri rimedi per guarire dal problema; al contrario possiamo fare una valutazione chiara e dettagliata delle cause da cui scaturiscono. In quest’ottica, possiamo senza dubbio menzionare una serie di fattori che ne favoriscono lo sviluppo come alcol, alimentazione e salute, attività fisica, fumo e depressione per citarne alcune.

Sono tutti elementi che incidono sul malessere fisico e mentale e per questa ragione occorre tenere seriamente d’occhio ogni aspetto della vita degli anziani. Le malattie cronico degenerativo trovano campo fertile negli stili di vita sedentari spesso condizionati dai vizi e dalle cattive abitudini sia alimentari che comportamentali.

Non solo il cibo, ma anche uno scarso equilibrio sociale così come una mancata predisposizione alla lettura ed alle attività ricreative contribuisce all’insorgenza di patologie che possono condizionare il corpo degli anziani. A tutti questi temi si legano le attività di prevenzione incentivate dall’ISS e che andremo ad approfondire nel paragrafo successivo.

Malattie cronico degenerative negli anziani: come prevenirle

Dopo aver ben illustrato cosa favorisce le malattie cronico degenerative negli anziani, risulta molto semplice chiarire le attività di prevenzione che al contrario scongiurano la loro manifestazione. In questo senso, occorre naturalmente ragionare in maniera contraria a quanto riportato nell’ambito dei fattori di rischio; dunque, il punto di partenza insindacabile è quello di curare la propria dieta alimentare andando a ricercare cibi come verdura fresca, frutta e cereali ma anche proteine vegetali come i legumi fino al ruolo primario dell’acqua che andrà bevuta in abbondanza.

Allo stesso tempo, andrà stimolata l’attività fisica badando naturalmente a non sottoporre il proprio corpo a carichi di lavoro eccessivi; al contrario via libera a camminate, ginnastica dolce ed esercizi di rilassamento generale come lo yoga. Anche la vita sociale influisce positivamente sul benessere mentale degli anziani per cui è consigliabile frequentare circoli ricreativi o comunque circondarsi sempre di affetti cari con cui confrontarsi nell’arco delle giornate.

Infine, va naturalmente sottolineata l’importanza di non trascurarsi ed allo stesso tempo reagire tempestivamente ai campanelli d’allarme del proprio organismo: una visita di controllo più frequente così come una terapia farmacologica prescritta dal proprio medico sono attività di prevenzione necessarie ad allontanare gli acciacchi della terza età fino alle patologie più gravi.

Ricordiamo che le malattie cronico degenerative si sviluppano comunque in giovane età per poi dare il massimo dei loro sintomi in età avanzata, per cui le abitudini che abbiamo raccolto in questo paragrafo sono da coltivare anche in età adulta affinché si possa preservare l’integrità del proprio corpo più a lungo ed in maniera più efficace.

Cosa aspetti?