Spiagge per Disabili: quali sono quelle accessibili

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Il benessere dei nostri affetti più cari passa attraverso la cura di tutti i dettagli che possono contribuire a migliorare sensibilmente sia il fisico che la mente. In questa direzione vanno tutti quei mezzi di assistenza alla mobilità come il montascale per disabili ma anche una serie di attività che favoriscono il recupero di tutte le facoltà e le qualità della mente e dell’animo.

Uno degli esempi che tutti conosciamo è sicuramente la tipica vacanza estiva che permette di riacquistare la serenità persa magari dopo le fatiche dovute al lavoro o allo stress di tutti i giorni. Eppure, non tutte le strutture balneari sono orientate verso quest’ottica nonostante ci siano delle eccezioni illustri che abbiamo voluto raccogliere in questo articolo.

Ecco allora le principali spiagge per disabili e quali sono quelle accessibili.

Spiagge per disabili: cosa le rende accessibili

Prima di riassumere le principali spiagge per disabili, è bene soffermarsi brevemente sul concetto di accessibilità riguardo agli stabilimenti balneari. Sebbene il mare sia un “bene” destinato a tutti, negli ultimi anni i lidi si sono sempre più strutturati per favorire il turismo su larga scala, spesso badando poco all’importanza dell’accessibilità per i disabili.

Le misure che intervengono in questa direzione sono tutte quelle che favoriscono lo spostamento, il movimento e tutte le attività dei disabili; volendo riassumerle possiamo stilare il seguente elenco:

  • Ingresso accessibile: la struttura deve consentire l’accesso allo stabile anche a carrozzine e sedie a rotelle
  • Bagni: è necessario che almeno un bagno sia predisposto per i disabili
  • Spogliatoi e docce: l’accesso a tali zone deve prevedere il passaggio in carrozzina oltre a garantire superfici antiscivolo, corrimano e appoggi funzionali per i disabili
  • Sedie e lettini per disabili: occorre prevedere l’utilizzo di modelli che si possano muovere sulla sabbia e talvolta fino all’acqua
  • Passerelle e piazzole: all’interno dello stabile le aree di sosta o di passaggio devono essere di dimensione adatta alle carrozzine/sedie a rotelle
  • Rampe di accesso al mare
  • Montascale: questo mezzo è fondamentale per agevolare lo spostamento nella struttura soprattutto se sono presenti dei dislivelli

Una volta esaminati gli elementi chiavi affinché uno stabilimento possa definire accessibile in ottica disabili, andiamo a vedere quali sono le principali spiagge per disabili.

Spiagge per disabili: le principali in Italia

Volendo fare una panoramica generale sulla condizione delle strutture estive accessibili possiamo partire sicuramente dalla Toscana, una tra le regioni più attive dal punto di vista del turismo accessibile. Sono diversi, infatti, le strutture comunali che consentono a chiunque di potersi godere una giornata al mare. Tra gli stabilimenti principali troviamo sicuramente quello di Cecina, località in provincia di Livorno, che tra le altre cose è dotato di sedie galleggianti che consentono al disabile di godersi il mare senza preoccuparsi degli spostamenti tra spiaggia e acqua.

Spostandoci in Liguria, invece, troveremo la spiaggia di Marinella di Sarzana; quest’ultima presenta davvero tutti gli elementi descritti sopra con l’aggiunta di un servizio di assistenza garantito da operatori specializzati che faciliteranno il soggiorno nello stabile ogni giorno, anche accompagnando i disabili in carrozzina fino in acqua.

In Abruzzo, precisamente a Montesilvano da anni invece vive il progetto “mare accessibile” che ambisce a regalare la migliore esperienza possibile a tutti i disabili che vogliono godersi la spiaggia ed il mare. Anche in questo caso la struttura presenta la maggior parte dei comfort e delle misure volte ad abbattere le barriere architettoniche, unitamente ad un personale specializzato che seguirà gli ospiti dello stabilimento in diversi momenti della giornata.

Scendendo sempre più a sud incontriamo le spiagge di San Foca, in Puglia, che vivono i miglioramenti e gli interventi volti all’accessibilità garantiti dal progetto “Io Posso”; quest’ultimo aiuta sensibilmente i disabili con gravi handicap tramite l’installazione di ausili balneari di qualità, passerelle ampie, bagni e docce finalizzate al benessere del disabile. Non manca naturalmente un personale specializzato di alto profilo che rende San Foca una delle migliori spiagge accessibili in assoluto.

Per concludere, arriviamo in Sicilia, a San Vito Lo Capo per incontrare le spiagge per disabili “volute” dall’Associazione “Disabili no limits”; la struttura accoglie tutti i disabili con handicap sia motori che mentali ed è predisposta di tutte le misure necessarie a garantire un soggiorno piacevole e sereno a tutti i suoi ospiti.

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