Pressione bassa negli Anziani: i consigli per gestirla

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Uno dei problemi che maggiormente possono colpire i nostri cari in età avanzata è sicuramente quello dell’ipotensione arteriosa. Con questo termine si suole indicare la cosiddetta pressione bassa negli anziani, una condizione non sempre particolarmente grave ma che sicuramente può comportare effetti negativi sulla salute soprattutto durante l’invecchiamento.

In alcuni casi, tali disturbi potrebbero anche minare l’aspetto motorio ragion per cui non è escluso che ci si ritrovi a dover far affidamento sul montascale per anziani per agevolare la deambulazione e superare tutte le difficoltà implicate in questa condizione patologica.

In questo articolo procederemo con la nostra consueta analisi per punti per capire anzitutto cosa si intende per pressione bassa negli anziani, per valutarne poi cause, rimedi e consigli per gestirla.

Pressione bassa negli Anziani: cos’è e principali cause

Si definisce ipotensione o pressione bassa una particolare condizione per cui i valori di pressione a riposo risultano inferiori. In particolar modo, per voler dare una connotazione numerica più dettagliata possiamo affermare che si parla di pressione bassa negli anziani e non solo se i livelli della pressione arteriosa scendono sotto i 90/60 mmHg.

A tal proposito, occorre fare un piccolo excursus a proposito della pressione arteriosa che rappresenta la forza esercitata dal sangue contro le pareti dei vasi sanguigni, naturalmente il tutto regolato dalla pompa del cuore. Per quanto riguarda la sua unità di misura, si esprime in millimetri di mercurio e si definisce attraverso l’analisi di due valori distinti rispettivamente conosciuti come pressione sistolica e pressione diastolica. La pressione sistolica è quella che fa riferimento al momento in cui il cuore si contrae, mentre quella diastolica è relativa al cuore in fase di rilassamento; in particolare i parametri della prima oscillano tra i 90 e i 129 mmHg, mentre nel secondo caso avremo valori compresi tra 60 e 84mmHg.

Fatta, dunque, questa doverosa premessa possiamo poi fermarci a riflettere su quelle che possono essere le cause della pressione bassa negli anziani. A tal proposito possiamo senza ombra di dubbio distinguere tra due tipologie di condizioni: fisiologica e patologica. Con questi due termini intendiamo dire che talvolta i motivi da cui può scaturire una pressione bassa sono “naturali”, ossia dovuti a particolari abitudini alimentari o legate all’esercizio fisico; nel secondo caso invece il basso livello della pressione sarà necessariamente correlato alla presenza di vere e proprie patologie e dunque avrà effetti e rilevanza maggiori.

Per quanto simili nella natura, le due tipologie hanno comunque un’importanza diversa, per tratti opposta, dal momento in cui la pressione bassa negli anziani di natura fisiologica non deve necessariamente destare troppa preoccupazione. In taluni casi si parlerà addirittura di ipotensione benigna, per indicare un livello di pressione sì basso ma comunque non legato a particolari problematiche, di conseguenza persino positivo per l’organismo.

Diverso è invece il secondo caso, quando la patologia che provoca l’abbassamento di pressione è presente e necessita di un’attenzione particolare. In questo senso sono tante le malattie o le condizioni cui si può far riferimento ma volendone elencare alcune potremmo stilare una lista come quella che segue:

  • Emorragie
  • Disidratazione
  • Diabete
  • Anemia
  • Infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca

A tutte queste si aggiunge poi l’ipotensione da farmaci che per l’appunto è strettamente connessa all’assunzione di particolari prodotti. Vediamo di seguito quali sono invece i sintomi e le misure per rimediare alla pressione bassa negli anziani.

Pressione bassa negli Anziani: sintomi e rimedi

Una volta delineato il quadro delle cause possiamo finalmente passare ai rimedi per la pressione bassa negli anziani. Prima però è corretto analizzare anche quali sono i principali sintomi in modo tale da saper riconoscerne l’entità evitando di preoccuparsi eccessivamente quando non necessario. Ecco gli effetti principali della pressione bassa negli anziani:

  • Vertigini
  • Vista offuscata
  • Senso di svenimento
  • Nausea e/o vomito
  • Palpitazioni
  • Equilibrio precario

Naturalmente ogni caso necessiterà di una visita accurata da parte del proprio medico o quanto meno di un’indagine tramite lo sfigmomanometro che è lo strumento che consente di determinare la pressione sanguigna arteriosa.

Come reagire a tale condizione? Sicuramente tra i rimedi più indicati, in assenza di patologie, i consigli che più ci sentiamo di offrire riguardano i seguenti provvedimenti:

  • Mantere il corpo costantemente idratato
  • Aumentare l’apporto salino
  • Evitare abuso di alcolici e caffeina
  • Evitare la posizione eretta troppo a lungo
  • Utilizzare calze contenitive in presenza di vene varicose
  • Evitare farmaci che possano causare ipotensione
  • Evitare bruschi cambi di posizione

Insomma, il quadro di interventi per rimediare alla pressione bassa negli anziani nei casi di lieve entità sono i più svariati, ma ogni circostanza dev’essere comunque osservata da uno specialista per evitare diagnosi inappropriate e conseguenti rimedi errati.

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