Obesità negli anziani: cause, soluzioni e rimedi

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L’obesità negli anziani è una condizione subordinata a molteplici elementi, potenzialmente molto differenti a seconda di ciascun individuo. Può essere legata ad un mix tra fattori genetici, ambientali, comportamentali e fisiologici. Imparare a gestire l’obesità di una persona anziana e porvi rimedio tempestivamente può essere utile non solo per la salute, ma anche per una componente psicologica.

Depressione, bassa autostima, ansia e isolamento sociale sono solo alcune delle conseguenze figlie di questo status patologico. Soprattutto negli over 65, una fascia di popolazione già alle prese con i tipici problemi legati all’invecchiamento. Per questo è importante includere nella propria quotidianità opportune modifiche dello stile di vita: a cominciare da una dieta equilibrata, una regolare attività fisica e una frequente interazione medica.

Cause più ricorrenti dell’obesità negli anziani

Come accennato, l’obesità negli anziani è legata a uno sterminato elenco di ragioni. Tra le cause più frequenti c’è il malfunzionamento del metabolismo con il passare degli anni. Il corpo brucia meno calorie rispetto alla gioventù: per questo, come vedremo, è necessario ridurre l’apporto calorico per compensare tale rallentamento. Molti anziani, poi, conducono uno stile di vita più sedentario rispetto ai più giovani.

Assumere troppe calorie, consumare alimenti elaborati e non variare la propria alimentazione, privandola di frutta, verdura e fibre, sono tutti fattori che portano all’aumento di peso. Anche gli squilibri ormonali, come un calo dei livelli di ormoni tiroidei, possono influenzare l’ago della bilancia. Senza contare specifici problemi di salute, come l’ipotiroidismo, il diabete di tipo 2, l’insufficienza cardiaca e l’artrite, che possono condizionare il peso corporeo. Continuando, alcuni farmaci comunemente prescritti agli anziani, come quelli per la gestione del diabete, possono causare effetti collaterali come l’aumento di peso. Per concludere, cambiamenti emotivi e psicologici possono caratterizzare l’individuo a tal punto da indirizzare il suo comportamento a tavola.

Obesità negli anziani: soluzioni e rimedi

Si parlava, dunque, di un approccio completo per favorire la perdita di peso negli ultrasessantenni. I capisaldi del dimagrimento, anche ad una certa età, passano attraverso una modifica delle abitudini quotidiane, una dieta equilibrata e l’esercizio fisico regolare. Per prima cosa è importante interpellare un medico o un nutrizionista, un primo passo utile per affrontare il problema. Un piano personalizzato per gestire l’obesità è quello che ci vuole per i casi più delicati. In generale è importante adottare uno stile di vita attivo, riducendo gradualmente il tempo trascorso inoperosi.

A cominciare dal camminare di più, un ottimo primo passo per mantenersi in forma. Tra gli sport più raccomandati agli anziani c’è il nuoto, la ginnastica leggera, i programmi di esercizio adatti alle loro esigenze. È indispensabile aumentare gradualmente l’attività fisica, sino a risvegliare il metabolismo e bruciare più velocemente le calorie in eccesso. Fondamentale è una dieta equilibrata, studiata in base al fabbisogno giornaliero, che contenga alimenti sani e nutrienti. A cominciare da frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre e grassi sani. Vanno eliminati quasi del tutto, invece, prodotti ad alto contenuto calorico, zuccheri aggiunti e grassi saturi, responsabili dell’aumento di peso.

Buone pratiche per tenere sotto controllo il peso corporeo

Per prima cosa, ad una certa età bisogna fare sempre più attenzione alle quantità delle porzioni durante i pasti. Utilizzare piatti più piccoli è un’ottima strategia per limitare l’assunzione calorica: sia per controllare meglio le porzioni, sia per “consolarsi” con l’illusione che il piatto sia più abbondante. L’obesità negli anziani può essere affrontata con l’appoggio di amici, familiari o gruppi di sostegno. Condividere la propria esperienza, ricevere un supporto sul piano emotivo e una motivazione reciproca sono tutti alleati preziosi di uno stile di vita sano. Oltre al già citato esercizio fisico, anche la meditazione e la pratica di hobby o di altre attività gratificanti aiutano a ridurre lo stress e migliorare il benessere. Monitorare il peso almeno una volta ogni 3-4 settimane è utile a tenere traccia dei progressi: può servire a stabilire eventuali cambiamenti o apportare le necessarie correzioni.

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