Depressione Senile: sintomi, cure e come comportarsi

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Sul nostro blog ci capito frequentemente di associare l’importanza del montascale per anziani non solo al benessere fisico ma anche a quello mentale. Proprio su quest’ultimo tema subentra un concetto molto più ampio che riguarda la depressione senile, ossia quell’insieme di manifestazioni psicologiche che compromettono seriamente l’autonomia dei nostri cari.

Questo disturbo necessita di un’analisi ben approfondita perché sono tanti i fattori che ne favoriscono la manifestazione così come diverse sono le misure da poter adottare per prevenirla; senza prolungarci troppo allora vediamo cos’è la depressione senile, quali sono i sintomi, le cure e come comportarsi.

Depressione Senile: cause e sintomi

La premessa fondamentale è la depressione senile non va assolutamente intesa come un processo normale dell’invecchiamento, contrariamente a quanto spesso ritenuto in maniera superficiale. Al contrario, è un vero e proprio disturbo del tono dell’umore che naturalmente colpisce le persone in età avanzata ma questo non vuole intendere che sia un effetto scontato.

Per comprendere ancor meglio l’entità del fenomeno depressivo, possiamo affrontare il tema anche sotto un punto di vista statistico per il quale ad oggi si stima che almeno il 15% della popolazione in terza età soffra di depressione senile e secondo l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, presto quest’ultima diventerà una delle cause principali della disabilità a livello cardiovascolare.

Diverse sono le cause che possono favorirla, sicuramente con una forte connessione con gli eventi della vita; volendone sintetizzare le principali possiamo stilare un elenco come quello che segue:

  • Pensionamento
  • Isolamento sociale
  • Disabilità
  • Preoccupazioni di tipo economico
  • Lutto

Naturalmente, sono solo alcuni degli elementi di causa della depressione senile, a seconda del singolo caso poi ciascuno o l’insieme di questi fattori caratterizzerà la tipologia di malessere. Nel caso del pensionamento, ad esempio, l’anziano potrà sentire la mancanza della quotidianità passata con i colleghi e il corrispettivo riscontro sociale che da tutto ciò scaturiva.

Anche l’aspetto economico gioca poi la propria parte, perché la preoccupazione che la pensione non possa bastare per sostenere tutte le spese necessarie; non necessariamente tali pensieri dovranno essere poi realisticamente motivo di preoccupazione, ma la tendenza ad esasperare negativamente determinate situazioni aumenta durante l’invecchiamento, soprattutto se in presenza anche di disabilità motorie o dopo aver subito un lutto familiare.

Spesse volte, difatti, gli anziani trovano fiducia e sollievo nel dedicarsi e sentirsi importanti per la propria famiglia, per cui in caso di handicap motori c’è il rischio che i nostri cari possano iniziare a percepirsi come un peso per tutti gli altri. Un’altra caratteristica associata alla depressione senile è la tendenza a chiudersi emotivamente per timore di aggravare la propria situazione o per mancanza di stimoli in generale.

Gli effetti e, di conseguenza, i sintomi generati da questa situazione colpiscono particolarmente la sfera cognitiva portando l’anziano a sentirsi triste, apatico, inappetente fino ad arrivare a perdite di memoria o manifestazione ipocondriache riguardo alla salute del proprio corpo. Insomma, il quadro delle sintomatologie è profondo così come le cause ma allo stesso tempo esistono diversi interventi da poter attuare per aiutare a prevenire o combattere la depressione senile.

Depressione Senile: cura e trattamenti

L’aspetto principale da considerare nell’analisi dei trattamenti e le cure alla depressione senile riguarda il profilo umano dei nostri cari che dovrà sempre essere tutelato. Con questo, intendiamo ribadire che talvolta questo disturbo viene banalizzato, un atteggiamento che agli occhi dell’anziani diventa motivo di sfiducia e insicurezza; al contrario il primo trattamento è proprio quello di assistere attivamente gli anziani, mostrandosi sinceramente coinvolti nel loro disturbo e con la voglia di comprenderli a pieno. Con questo intendiamo assecondare il dialogo ma anche mostrarsi disponibili ad aiutarlo nelle pratiche quotidiane, qualora fosse necessario. Allo stesso modo, non bisognerà spingere gli anziani che soffrono di depressione senile in situazioni forzate, in cui non si sentono a proprio agio; al contrario, gli si potrà proporre di svolgere determinate attività insieme come andare a fare la spesa o uscire in giro per una passeggiata.

Anche l’aspetto fisico, in assenza di disabilità motorie, risulta importante nel rinvigorire l’animo dei nostri cari, aiutandoli sia a rafforzare il corpo che a ritrovare un contesto sociale in cui sentirsi coinvolti. Un esempio efficace potrebbe essere lo yoga per anziani che aiuta anche a liberare la propria mente dai soliti affanni; naturalmente, nei casi più gravi che sfociano anche in disturbi patologici andrà presa in considerazione l’eventualità di intraprendere un percorso terapeutico seguiti da specialisti ed esperti dei disturbi depressivi.

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