Cinque consigli utili per migliorare l’autonomia dei disabili

migliorare autonomia disabili

Per un individuo disabile non è certo facile stabilire una propria autonomia. Chi ha un costante bisogno di aiuto, infatti, difficilmente potrà essere in grado di occuparsi di sé stesso totalmente da solo. Questi potrà, tuttavia, integrare le proprie competenze con quelle degli altri, capendo quando è il momento giusto per chiedere aiuto.

L’autonomia è quella condizione caratterizzata dalla possibilità di svolgere in solitudine le comuni attività della vita quotidiana, ma anche dalla capacità di gestire e organizzare le varie situazioni che si susseguono durante la vita. Le persone disabili spesso si affidano a dei terapisti per essere ricondotte alla massima autonomia possibile, tenendo conto di vari fattori come età, patologia, prognosi e contesto. Oltre a queste terapie, tuttavia, proveremo a proporvi delle strategie pratiche che si possono adoperare per far sì che il proprio figlio, parente o assistito disabile possa essere capace di badare il più possibile a sé stesso.

Installare in casa un montascale per disabili

Il montascale per disabili, detto anche servoscala, è un tipo di dispositivo che consente il trasporto di persone impossibilitate a salire scale o superare ostacoli, avvalendosi di un impianto meccanico. Le sue caratteristiche lo rendono tra gli ausili più impiegati per l’abbattimento delle barriere architettoniche e, di conseguenza, per stabilire una certa condizione di autonomia in casa. Strumenti di sicurezza come cinture e telecomandi, infatti, permetteranno al passeggero di circolare autonomamente da un piano all’altro, anche senza bisogno di alcuna supervisione. 

Far praticare loro attività sportiva

Ovviamente non tutti gli sport sono adatti ai disabili, ma sono loro che devono valutare qual è il migliore in base alla propria situazione. Praticare sport, comunque, aiuta la persona con disabilità a sviluppare maggiore equilibrio, a potenziare il tono muscolare, a rafforzare il sistema immunitario e soprattutto a conoscere meglio il proprio corpo e i propri limiti. A livello mentale, lo sport per disabili va a ridurre drasticamente le emozioni negative, aiuta a gestire al meglio le situazioni di crisi e a controllare e calmare i nervi, con benefici innegabili sull’autonomia. 

Far sì che si vestano “a cipolla” quando escono

Vestirsi “a cipolla” significa avere a disposizione vari strati di abbigliamento, leggeri se presi singolarmente ma che indossati uno sopra l’altro creano una barriera protettiva contro le dispersioni di calore. Vestendosi a strati, dunque, è possibile eliminare uno o due capi di abbigliamento e raggiungere ugualmente la giusta temperatura corporea. Senza contare che esistono specifici indumenti, come giubbotti e pantaloni, progettati appositamente per chi è costretto ad essere sempre seduto: servono a migliorare di molto il movimento di braccia e spalle e a garantire una postura più confortevole. 

Portare sempre con sé un kit da viaggio

Quando ci si allontana insieme ad un disabile è difficile essere sereni come a casa propria. Esistono tuttavia alcune soluzioni che possono applicate agli abiti o agli accessori, che semplificheranno qualsiasi gita fuori porta ma anche una semplice passeggiata al parco. Ad esempio, l’esigenza di andare in bagno può essere contenuta con degli speciali e discreti ausili per la raccolta dei bisogni. Un altro esempio è costituito da dei particolari teli che permettono di mantenere asciutte le sedie a rotelle durante la doccia (se per una qualsiasi esigenza ci si reca in un bagno non attrezzato) oppure quando fa molto caldo. 

Responsabilizzarli sulla gestione del denaro 

I disabili hanno una serie di agevolazioni e bonus, tra cui bollette, telefonia, tasse. Dare loro la possibilità di informarsi e di “vedersela da soli” per quanto riguarda la gestione dei propri risparmi può essere una valida soluzione per responsabilizzarli ad un uso cosciente e attento del denaro. Per qualsiasi esigenza o difficoltà di comprensione, del resto, potranno sempre contattare il commercialista di fiducia. Se condotto per il meglio, questo processo contribuirà anche ad una loro consapevole futura serenità finanziaria. 

Cosa aspetti?