Come cambia la vita con un disabile in famiglia

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Oggigiorno diversi espedienti come il montascale per disabili aiutano le famiglie in maniera significativa nella fase assistenziale verso i propri cari. Eppure con un disabile in famiglia la vita cambia e su questo non ci sono troppi dubbi perché sono tante le attenzioni e le energie da dedicare affinché in casa possa vivere l’armonia e l’equilibrio.

Naturalmente, a seconda dei casi saranno diversi i problemi perché nel caso di un figlio disabile i genitori dovranno mostrarsi pronti ad assistere il proprio piccolo per tutto l’arco della vita; al contrario, quando la disabilità si presenta negli anziani bisognerà fare il possibile per accompagnarli in maniera sana nel percorso della terza età.

Allo stesso modo, anche il grado della disabilità influirà sulla vita quotidiana, per cui è corretto analizzare tutti i fattori che determinano come cambia la vita con un disabile in famiglia. In questo articolo abbiamo provato a raccoglierne i principali per guidare tutti coloro che vivono questa condizione nel contesto familiare.

Disabile in famiglia: i principali rischi

Uno degli elementi imprescindibili nella gestione di un disabile in famiglia è rappresentato senza dubbio dalla comunicazione. La disabilità, difatti, in molti casi può minare seriamente all’equilibrio psicologico di tutti quelli che la vivono in maniera diretta o indiretta.

Per questo motivo, tra i principali rischi troviamo le tensioni familiari che talvolta possono scaturire in veri e propri allontanamenti o semplicemente in un clima di malessere generico che pervade tutta la famiglia. È questa la ragione per cui l’invito al dialogo è caldamente consigliato perché solamente esprimendo le proprie insofferenze si potrà ripristinare l’armonia necessaria per affrontare questa circostanza. Sia chiaro, inoltre, che la comunicazione va ricercata non solo tra coloro che si occupano del disabile ma anche con la persona che soffre di disabilità perché anche quest’ultimo potrà risentirsi del comportamento altrui.

In diverse occasioni, i disabili tendono a colpevolizzare se stessi e a ritenersi motivo di malcontento generale, accumulando la frustrazione che finisce per intaccare anche l’integrità degli altri familiari.

Un altro fattore che si lega indissolubilmente a quest’ultimo riguarda le relazioni sociali; nelle famiglie che vivono sulla propria pelle la disabilità capita spesso di isolarsi dal contesto sociale perché il tempo e le energie dedicate al proprio caro superano i bisogni personali. Quest’errore non va commesso ed anzi bisognerebbe sempre riuscire a trovare l’equilibrio necessario per godersi i propri amici e parenti oltre a concedersi dei momenti di svago personale.

Infine, anche l’aspetto lavorativo può essere condizionato dalla presenza di un disabile in famiglia, un po’ per le stesse ragioni analizzate sopra. Lo stress emotivo oltre che fisico unito al tempo da dedicare nell’assistenza al proprio caro in molte occasioni toglie energie mentali per affrontare serenamente il proprio lavoro.

Disabile in famiglia: alcuni consigli utili

Naturalmente, l’insieme di rischi analizzati nel paragrafo precedente ci guidano nella scoperta dei consigli utili da attuare per far sì che la vita con un disabile in famiglia non cambi troppo. In linea generale, dunque, il consiglio è quello di lavorare in maniera attiva sul proprio corpo e sulla propria mente: in quest’ottica va introdotto il concetto di resilienza che secondo i più esperti rappresenta una delle “armi” di maggior impatto in nostro possesso.

L’accettazione della realtà unitamente ad un approccio positivo verso “i problemi” è il mezzo necessario per affrontare tutte le complessità derivate dalla presenza di un disabile in famiglia. In questo modo, coloro che si occuperanno di assistere il proprio caro non perderanno il contatto con la realtà, perché pur consapevoli delle difficoltà saranno in grado di andare oltre portando in casa un clima sereno e benefico.

È per questo che precedentemente abbiamo sottolineato l’importanza di non dimenticarsi di tutti gli altri fattori che entrano in gioco nella quotidianità come i rapporti sociali, le amicizie e i passatempo. Infine, va comunque ricordato che dove non si riesce ad arrivare con i propri mezzi, esistono diversi strumenti di assistenza che favoriscono il supporto alle famiglie che vivono con disabili.

Su quest’ultimo punto possiamo menzionare senza dubbio i supporti economici, con tante agevolazioni volte al superamento delle barriere architettoniche, i gruppi di aiuto per condividere le proprie emozioni con altre famiglie che vivono la stessa condizione, ed infine il ricorso a figure professionali specializzate nell’assistenza di persone con disabilità.

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