Benefici attività ricreative sui disabili: quali sono

sport per disabili famosi

Dalla musica al disegno, dalla lettura alla scrittura fino alla fotografia e non solo. Le attività ricreative sono un momento rilevante nella vita delle persone disabili perché garantiscono numerosi benefici e sono importanti dal punto di vista dell’inclusione. La creatività, del resto, offre tantissime possibilità per comunicare, interagire, socializzare ed esprimere la propria interiorità. Simili attività ricreative stimolano il disabile ad approfondire e rafforzare le relazioni interpersonali facendo parte di un gruppo, a sviluppare la propria autonomia e ad incentivare apprendimento, autocontrollo e comunicazione.

Quali sono le attività ricreative per disabili?

Chiarito il ruolo basilare di tali attività come un vero e proprio mezzo di cura per favorire il benessere psicofisico del disabile, è giusto chiedersi quali sono le principali attività ricreative più indicate per loro. Ebbene, tutte quelle in grado di stimolare le abilità cognitive esistenti, la manualità e le abilità psicomotorie dell’individuo sono adatte. Laboratori di pittura, di musicoterapia o di teatro, sport, ginnastica, attività di giardinaggio, corsi di cucina, giochi di gruppo o momenti di incontro con parenti o amici sono solo alcune delle eventualità. Tali momenti ludici devono essere vari ed eterogenei, sia per soddisfare i bisogni e le predisposizioni di tutti, sia per migliorare le abilità in più ambiti. In queste righe approfondiremo alcune tra le attività formative più amate da chi convive con delle disabilità sia motorie che cognitive.

La pittura come terapia

Dipingere può rivelarsi una grande occasione di espressione per tutti: oltre che uno strumento di comunicazione, l’arte può diventare anche una vera e propria terapia per l’anima. Attraverso di essa si possono rivivere alcune esperienze particolarmente difficili da esprimere a parole: diventa così possibile rielaborarle in chiave visiva. Emozioni complesse come paura, tristezza, ansia o rabbia possono trovare espressione attraverso l’atto della pittura, “uscendo” dalla persona per posarsi su una superficie al di fuori dell’io e diventando quindi più facili da affrontare. La pittura può diventare terapeutica soprattutto quando la persona è impossibilitata a esprimersi verbalmente oppure nel momento in cui alcune disabilità sensoriali modificano la canonica percezione del mondo, come nel caso dell’autismo.

Disabili e fotografia

La fotografia come strumento per l’aggregazione e per la creatività personale: mediante gli scatti fotografici i disabili possono esprimersi e raccontare la propria vita, le proprie paure e in particolare i propri bisogni. E così, imparando le tecniche base di fotografia, queste persone possono ritrovare una peculiare libertà d’espressione e dare sfogo alla loro creatività.

Disabilità, sport e pet therapy

Lo sport riveste un ruolo importante nello sviluppo fisico, psichico e sociale della persona. Attraverso l’attività fisica si può approfondire la conoscenza del proprio corpo, delle proprie potenzialità e soprattutto dei propri limiti. Questo lo rende un elemento fondamentale per le persone con disabilità, un’opportunità di crescita e di formazione sulla strada per il benessere interiore. Istituire discipline sportive nella terapia è sicuramente utile sia a livello fisico che psicologico: praticare sport aiuta infatti a ritrovare la propria autonomia, a rafforzare l’autostima e a realizzarsi a livello sociale, oltre alla chiara valenza riabilitativa.

Chi ama gli animali sa bene cosa significa instaurare un legame profondo con un gatto, un cane, un cavallo o con qualsivoglia animale, che sia domestico o meno. Grazie alle terapie assistite, attraverso il supporto di un operatore esperto, le persone con disabilità diventano capaci di stabilire un rapporto diretto con gli animali. Tale rapporto ha lo straordinario potere di interessare le persone alla vita e di alleviare i loro malesseri. La pet therapy può così aiutare i disabili a vivere con più serenità, accentuando le loro capacità comunicative e insegnando loro a incanalare le emozioni e i sentimenti in modo corretto ed equilibrato.

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