Alimentazione per i pazienti sarcopenici

Alimentazione Sarcopenici

Alimentazione per i pazienti sarcopenici

Con il termine sarcopenia s’intende la perdita di massa muscolare; è una condizione cronica causata da più fattori: può infatti manifestarsi come conseguenza di lunghi periodi di inattività fisica, di malnutrizione, di patologie o, più comunemente, dell’invecchiamento e dalla solitudine.
Infatti purtroppo l’anziano solo, spesso triste e leggermente depresso, mangia male, aumenta di peso, no fa attività sportive , fa fatica a muovere sempre più e sempre più triste si ribìnchiude in
casa , mangia male e si muove sempre meno.


La sarcopenia nei peggiori dei casi ha inizio attorno ai 40-50 anni, dipende dallo stile di vita che si ha avuto . Ma nella maggior parte dei casi inizia a 60 anni. Questa perdita di massa muscolare ha come prima conseguenza una perdita di forza e quindi una funzionalità muscolare ridotta. Un soggetto sarcopenico può andare incontro a serie complicazioni: incapacità di mantenere correttamente l’equilibrio, difficoltà nel salire o scendere le scale, problemi vari di deambulazione, ecc… Nell’anziano spesso come conseguenza della sarcopenia si hanno numerose cadute che unite all’osteoporosi portano spesso a delle fratture.


Sebbene sia solitamente una conseguenza irreversibile dell’invecchiamento, è tuttavia possibile rallentarla sensibilmente, andando ad agire su 3 fattori :
-1 Attività fisica
-2 Alimentazione
-3 Integrazione


Ricordando che l’inattività rappresenta una delle cause primarie della sarcopenia, è facile comprendere come i l’attività fisica permetta di contrastarla e rallentarla.

Ma tutti gli studi hanno evidenziato come una giusta alimentazione possa sensibilmente migliorare lo stato muscolare del soggetto con sarcopenia, e rallentare questo fenomeno.
E’ fondamentale seguire un’alimentazione quanto più completa e varia, attenendosi alle raccomandazioni generali per una corretta alimentazione, ponendo però particolare attenzione nei confronti delle proteine; la maggior parte degli studi suggerisce un apporto proteico giornaliero pari ad 0,8-1,2g di proteine per kg di peso corporeo . E’ altresì importante la qualità delle proteine introdotte.


Cibi ricchi in proteine salutari:
il pesce tutto ,compreso i crostacei,
i legumi , ottime le lenticchie,i fagioli, il tofu,
la carne , meglio le parti magre del pollame e i tagli magri del manzo, vitello
mangiare Cibi a basso contenuto di sodio, grassi e/o zuccheriTra i vari integratori che sono stati oggetto di studio, e che hanno restituito buoni risultati, gli amminoacidi essenziali, e gli amminoacidi ramificati che hanno mostrato avere importanti effetti anabolici, quindi che aiutano la crescita muscolare e cellulare .

 

Dott.ssa Barbara Maida

Dietista - Piazza Padre Reginaldo Giuliani, 14 Cernusco sul Naviglio MI

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