Installare un montascale in una scala a chiocciola stretta: studio di fattibilità

montascale scala a chiocciola stretta

Garantire autonomia e sicurezza a persone con ridotta mobilità in ambienti poco accessibili: è questa l’esigenza che porta al desiderio di installare un montascale in presenza di una scala a chiocciola particolarmente stretta. Soprattutto in presenza di una struttura a matrice elicoidale, quando lo spazio è notevolmente ristretto, questa necessità rischia seriamente di scontrarsi con limiti tecnici e pratici non di poco conto.

Prima di procedere, dunque, è necessario andare a redigere un vero e proprio studio di fattibilità. Bisogna analizzare nei minimi dettagli il ventaglio di possibilità e criticità per un’operazione simile, valutando aspetti tecnici, economici, normativi e organizzativi. Come vedremo, installare un montascale in una scala a chiocciola stretta è teoricamente possibile: ciononostante, in presenza di determinate condizioni favorevoli, bisognerà intervenire con soluzioni altamente personalizzate.

Montascale in una scala a chiocciola stretta: fattibilità tecnica

Il primo elemento da considerare è inevitabilmente la struttura della scala in questione. La natura complessa delle scale a chiocciola risiede proprio nella loro conformazione curva: quando sono anche strette, con una larghezza inferiore ai 70-75 centimetri, il montaggio di qualsiasi ausilio diventa ancor più delicato. La fattibilità tecnica dovrà tener conto dell’effettiva larghezza utile della scala, del lato su cui si intende collocare la guida (interno o esterno alla spirale) e del materiale della scala stessa. Da tutto questo dipenderà la possibilità di fissare in modo stabile i supporti o meno.

Le soluzioni specifiche per scale curve più diffuse sul mercato, tra cui i montascale a poltroncina con guida personalizzata, richiedono generalmente uno spazio minimo di passaggio non inferiore a 70 centimetri. Chiaramente, più la scala sarà stretta e maggiore è il grado di personalizzazione necessario, fino a dover ricorrere a soluzioni completamente su misura, spesso costose e con tempistiche di realizzazione più lunghe. Per quanto riguarda l’ipotesi montascale a piattaforma, questa appare da escludere a priori: lo spazio per l’alloggio di una carrozzina richiede spazi ben maggiori, sostanzialmente incompatibili con una scala a chiocciola stretta.

Costi, aspetti normativi e legali, tempistiche di realizzazione

Il prezzo rappresenta un altro elemento centrale. In condizioni standard, un montascale curvilineo richiederebbe un budget intorno ai 10mila euro: nel caso di guide da realizzare su misura e altre componenti speciali tipiche di scale molto strette, però, l’importo può facilmente lievitare. Senza contare poi gli eventuali costi per provvedimenti strutturali, come la modifica di gradini o ringhiere, che andrebbero ulteriormente ad incidere. Va comunque considerato che, in Italia, sono attualmente attive diverse forme di agevolazioni fiscali, come il bonus barriere architettoniche o le detrazioni previste dalla Legge 104/92, che possono alleggerire la spesa finale.

Dal punto di vista normativo, il montaggio del montascale è regolato da una legislazione apposita che autorizza una serie di attività per il superamento delle barriere architettoniche. Riassumendo la questione, il dispositivo è conciliabile con ogni ambiente: solo in determinati contesti, come in condomini o edifici storici, può essere necessario richiedere permessi specifici o ricevere il via libera dell’assemblea condominiale. La trafila per realizzare l’intervento parte sempre da un sopralluogo tecnico, durante il quale vengono rilevate le misure esatte della scala e valutate eventuali problematiche strutturali. Questa fase è determinante soprattutto in casi particolari come quello in esame, per stabilire se la nostra scala a chiocciola stretta può effettivamente ospitare un montascale. In seguito si passerà alla progettazione della guida su misura, alla produzione dell’apparecchio e infine al suo allacciamento.

Rischi e criticità del montascale lungo una scala a chiocciola

L’installazione del montascale su una scala a chiocciola stretta, in definitiva, non è impraticabile ma presenta una serie di insidie. Lo spazio disponibile potrebbe rivelarsi insufficiente, oppure l’allacciamento potrebbe non contare sui requisiti tecnici necessari senza praticare operazioni strutturali invasive. Molto probabilmente i costi saranno elevati e ci si può attendere anche potenziali intoppi di tipo burocratico.

A dispetto dei costi elevati, il montascale resta spesso l’unica alternativa valida per rendere accessibile un’abitazione a individui con disabilità o mobilità ridotta. E allora, per questo motivo, è fondamentale procedere a prescindere con un sopralluogo professionale, affidandosi ad aziende specializzate per valutare eventuali modifiche strutturali o semplicemente per la gestione delle pratiche edilizie. Solo in seguito ad una puntuale e approfondita analisi tecnica – gratuita e senza impegno – si potrà decidere se è il caso di procedere o meno all’investimento.

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